carnet de notes 457

l'Adelaide, un film di Emilio Tremolada, cinema Anteo, Milano, 20 ottobre, ore 12

Driade è stata fondata nel 1968 da Enrico Astori con la sorella Antonia e la moglie Adelaide Acerbi. Adelaide è mancata nel 2009. Nel 2013 la famiglia Astori ha ceduto l’azienda a ItalianCreationGroup, che continua a produrre e distribuire le collezioni a marchio. Questo documentario è un omaggio allo spirito creativo di Adelaide promotrice di una comunicazione totale, autrice del graphic design dell’azienda, nonché art director dei cataloghi e house organ e artefice delle memorabili feste nello storico showroom di via Manzoni a Milano. Ma è anche il racconto della stessa Driade perché da lei imprescindibile. Tante le testimonianze attraverso cui si ricostruisce la nascita di alcuni degli intramontabili progetti e successi che ne costellano la storia.

Driade design house was founded in 1968 by Enrico Astori, his sister Antonia and his wife Adelaide Acerbi. Adelaide died in 2009. In 2013, the Astori family sold the company to ItalianCreationGroup, which is still producing and distributing the brand’s collections. This documentary honours Adelaide’s creativity: she was completely in charge of communications, responsible for the company’s graphic design, as well as art director of the catalogues and house organs and organiser of the unforgettable parties in the company’s historic showroom in via Manzoni, Milan. However, the documentary is also a story of Driade, since the two are intimately connected. Through many interviews, this documentary chronicles the genesis of some of the iconic projects and successes that defined the studio’s history.

http://www.futurix.it/


carnet de notes 457

by paolo rinaldi, rinaldi.paolo@fastwebnet.it, 0039.3483577940

@paolorinaldi, https://www.facebook.com/paolrin

ph felice bucci


voyages

la palladiana Villa Saraceno ad Agugliaro, Vicenza, e la Casa de Mar-San Fruttuoso a Camogli, Genova (in collaborazione con il FAI). The Landmark Trust e la sua attività in Italia.

The Landmark Trust è un ente britannico non-profit istituito nel 1965 da John e Christian Smith. L’obiettivo di Landmark è recuperare edifici storici di particolare interesse storico-artistico-architettonico che versano in condizioni critiche e, attraverso un attento restauro conservativo, non solo riportarli a nuova vita ma metterli a disposizione di chiunque desideri usufruirne per trascorrervi un soggiorno. Dal 1969 Landmark è presente anche in Italia, attualmente con cinque dimore. Soggiornare in una dimora Landmark è un’esperienza: si respira l’atmosfera autentica della storia di quel luogo. Per il tempo della vacanza si diventa “proprietari” della dimora, la formula è quella del self-catering. Ogni dimora Landmark offre una sua fornitissima biblioteca, con libri che documentano la storia dell’edificio e del territorio di cui è parte, la cultura e le tradizioni. Viene inoltre fornito un dettagliato resoconto del restauro e di tutto ciò che è stato fatto per riportare in vita quel luogo.

http://www.landmarktrust.org.uk


il Mostro nel Parco di Bomarzo

Un bosco, per diventare un Bosco Sacro, deve essere aggrovigliato come le foreste dei Druidi, e non ordinato come un giardino alla francese.

Umberto Eco, Sei passeggiate nei boschi narrativi

Il Parco dei Mostri, denominato anche Sacro Bosco o Villa delle Meraviglie di Bomarzo, in provincia di Viterbo, è un complesso monumentale. Si tratta di un parco naturale ornato da numerose sculture in basalto risalenti al XVI secolo e ritraenti animali mitologici, divinità e mostri. Situato alle pendici di un vero e proprio anfiteatro naturale, fu fatto costruire da Vicino Orsini nel XVI secolo. Nel parco vi sono monumenti che raffigurano animali mostruosi e mitologici. Vi sono anche architetture impossibili, come la casa inclinata, o alcune statue enigmatiche che rappresentano forse le tappe di un itinerario di matrice alchemica. Lo scrittore argentino Manuel Mujica Lainez ha fatto un affresco storico molto documentato del Parco dei Mostri nel suo romanzo Bomarzo

http://www.bomarzo.net/, http://www.traterraecielo.it


Madrid. ph Prix Madrid

Situata nella Nuova Castiglia, al centro della penisola iberica, Madrid è una città vivace ed autentica, ricca di storia, arte e cultura in costante ed intensa trasformazione. Si tratta di una realtà stimolate e dinamica dove incontrare e cogliere le ultime tendenze dell'arte e della moda in un contesto popolato da gente dinamica fortemente attratta dal gusto della vita fra stravaganti installazioni contemporanee e locali affollati da giovani stilisti e irriducibili cacciatori di tendenze contagiati dall'energia che pervade tutta la città.

https://www.esmadrid.com, http://www.spain.info


Lisbona

La capitale portoghese si erge su sette colli e, grazie alla sua particolare morfologia, le sue vie pittoresche diventano un continuo susseguirsi di salite e discese tranne nel cuore della città che si estende da Avenida da Libertade fino al Praça do Comercio.

L’Alfama, il quartiere medievale della città, presenta un dedalo di viuzze e case bianchissime ed è sormontato dal Castello de São Jorge. Accanto si snoda il reticolo di viali della Baixa dedicato allo shopping. Il Chiado è la zona più trendy ed elegante della città protagonista assoluta della vita notturna. Il Bairro Alto è la zona residenziale e anch’esso ricco di ristoranti e locali notturni. A nord-est dal centro città si trova il modernissimo quartiere di  Parque das Nações, creato in occasione dell’Expo del 1998, è raggiungibile in treno scendendo alla Gare do Oriente, la avveniristica stazione costruita completamente in cristallo e acciaio.

http://www.visitlisboa.com, http://www.visitportugal.com


architecture

La torre Hadid, soprannominata lo Storto e nota anche come Torre Generali, è uno dei tre grattacieli, il secondo per altezza, previsti nel progetto CityLife, il cui scopo è la riqualificazione della zona dell'ex Fiera di Milano. L'edificio ospita la sede degli uffici di Milano del Gruppo Generali.

La torre, progettata dall'architetto e designer Zaha Hadid, si sviluppa per 44 piani e ha un'altezza complessiva di 177 metri che salgono a 192 metri se si considerano i 15 metri aggiuntivi dell'insegna Generali. Dei 44 piani, 39 saranno destinati ad uffici e saranno in grado di accogliere circa 3.200 persone. L'edificio disporrà, anche, di un parcheggio riservato e interrato per circa 380 posti auto.

http://www.zaha-hadid.com/


Sverdlovsk Philharmonic Concert Hall, in Russia

Il fulcro dello spettacolare progetto vincitore dello studio londinese Zaha Hadid Architects, è una sala da concerto da 1.600 posti, e una sala da musica da camera di 400 posti, incastonati sotto il tetto dell’edificio ondulato, ispirato alle forme delle onde sonore. In grado di accogliere un pubblico più ampio, crea una nuova piazza pubblica nella città, mentre una terrazza panoramica sul tetto offrirà anche una visuale sulla metropoli. La nuova sede dell’Ural Philharmonic Orchestra sarà distinta da una facciata in vetro, con vista sui giardini e l'anfiteatro, ristrutturati..

“Facendo eco agli aspetti fisici delle onde sonore, l’architettura della nuova Philharmonic Concert Hall, si basa sulle proprietà della risonanza sonora musicale, che crea vibrazioni ondulate in una superficie liscia e continua. Il progetto reinterpreta queste proprietà acustiche fisiche, definendo gli spazi per gli auditorium, che sembrano galleggiare sopra la nuova piazza civica, e la hall della sala concerto” spiega lo studio Zaha Hadid Architects. Caratterizzate dalle onde sonore, pavimenti, pareti, e soffitti sembrano vibrare, fluire e intrecciarsi l'uno con l'altro in un seducente equilibrio. 

http://www.futurix.it/2018/10/sverdlovsk-philharmonic-concert-hall-in_5.html


Isoropia / Center for Information Technology and Architecture. Architects Mette Ramsgaard Thomsen, Martin Tamke, Yuliya Sinke Baranovskaya, Vasiliki Fragkia, Rune Noël Meedom Meldgaard Bjørnson-Langen, Sebastian Gatz. Location Venice, Metropolitan City of Venice, Italy. DAC – Danish Architecture Center

Text description provided by the architects. Isoropia (greek meaning balance, equilibrium and stability) is a finely tuned balance of tension and compression. Here, bespoke knitted textiles with varying material properties embed active bent fiberglass rods and together they find their equilibrium and form.

Isoropia investigates how computational design allows us to rethink material use in architecture. Here the profession comes from a tradition of adding materials to form building elements and buildings, we find, that this practice is highly wasteful. Current techniques and material will not only deplete the resources of our planet, but are as well not able to satisfy the need for housing of the globes growing population. What is needed – are smarter materials, processes and technologies for building. Isoropia advocates a lighter architecture in which material behaviors – the bending, and stretching of materials – are actively employed to build smarter with less. ph anders ingvartsen.

https://kadk.dk/en/case/isoropia

http://www.str-ucture.com/en/what/construction-projects/reference/isoropia-biennale-venice-danish-pavilion-2018/


nelle foto

in alto, Sotto un foglia di vite, Buonamico Wine Resort, Paolo Riani Architetto

La Tenuta del Buonamico si trova in Toscana, a sud ovest di Montecarlo di Lucca. E’ un’azienda storica, la più prestigiosa della regione, recentemente ampliata e ristrutturata. Produce vini famosi e un olio “di Re”. Con il nuovo progetto di una struttura turistico-ricettiva, l’architetto ne ha precisato l’immagine, proponendo un edificio che nella sua morfologia ricorda una foglia di vite, leggermente appoggiata sul terreno

La struttura portante, in legno lamellare, è formata da tre grandi archi che si incrociano al centro. La copertura in rame ossidato dialoga con il contesto naturale.Il ristorante con 60 coperti occupa parte del primo piano ed è formato da una sala da pranzo interamente vetrata, le cui pareti mobili e trasparenti creano continuità tra l’interno e una terrazza arredata di 700 metri quadrati, con quattro pergolati adibiti ad aree per soggiorno all’aperto. Un ascensore contenuto in un cilindro di cemento dorato, conduce al piano inferiore dove si trovano undici suites, ognuna delle quali si affaccia direttamente su un piccolo giardino privato coperto da pergolato.

paoloriani.com, http://www.paoloriani.com/sito/?p=1460

 

in basso, Iotti Pavarani Architetti Design, 'New Pisa Stadium', Just Meters Away from the Leaning Tower

Il nuovo stadio sorgerà sul sedime dello stadio esistente, in una collocazione delicata ma eccezionale: a soli duecento metri da Piazza dei Miracoli, la nuova Arena potrà generare un sistema fortemente interconnesso col luogo, capace di raccoglierne tutte le potenzialità e ridefinire nuovi modi di fruizione del quartiere e della città intera.

L’impianto sportivo, pensato quale organismo innovativo e capace di garantire i più elevati standards funzionali e di sicurezza, è dimensionato su una capienza di 18.000 posti a sedere tutti al coperto, separati in n.4 settori, con mantenimento e riqualificazione della tribuna principale esistente e realizzazione ex novo della tribuna est e della curva nord e sud.

https://www.iotti-pavarani.com/work/new-pisa-stadium/


interiors

A Visual Portrait of Neelam Cinema, a Modernist Icon in Le Corbusier's Chandigarh

Neelam Cinema is one of three theaters built in Chandigarh, a modernist city master-planned by Le Corbusier. Built shortly after India gained independence in the early 1950s, the cinema is located in the bustling industrial area of Sector 17. Designed by architect Aditya Prakash under the guidance of Le Corbusier and his cousin Pierre Jeanneret, the modernist structure stands to this day in its original form and continues to screen Bollywood films. However, without UNESCO World Heritage protection, the future of the cinema remains uncertain. Below, British photographer Edmund Sumner discusses his experience of shooting the 960-seat cinema, the heart of the city, and an icon of Chandigarh. I had been working in India two to three times a year since the mid-2000s and had long-heard stories of this cinema. There were few photographs of it, and many people weren’t sure if it was still open. I inquired and was pleasantly surprised to find that it was indeed operating. The manager was delighted to have me photograph the space, although I was only allowed to shoot in between screenings. Bollywood films are famous for their length and as the changeover between screenings was only 15 minutes, I spent most of my day there. This cinema reflects a time and a place, both past, present and future. Although the fate of the cinema remains uncertain, I was grateful to be able to freeze a moment in time. – Edmund Sumner

https://www.domusweb.it/it/progettisti/le-corbusier.html

https://www.britannica.com/place/Chandigarh-India


installazioni

Steven Chilton Architects Builds a Forest of White Columns Around Wuxi Taihu Show Theater

The screen of angled columns surrounding the circular building was inspired by the Sea of Bamboo, a national park with one of the biggest bamboo forests in the country. Opening in December 2019, the design will provide a permanent home for Belgian theatre director Franco Dragone's show, the House of Dancing Water.

Located close to Lake Taihu in the Jiangsu province of China, the building’s appearance is composed of three primary elements: the columns, the shade canopy and the building envelope. Framing the theater's entrances, the angled columns connect to a canopy of gold anodized aluminium louvers set in the roof above. Conceptually formed as the "leaves" at the top of a bamboo grove, the elegant louver system braces the slender columns tops to transfer the weight to the main building structure. The circular theater is covered in curtain wall glazing that was designed to be fretted with white and gold stripes mirroring the surrounding white columns. At night, the theater will glow and illuminate as light is reflected off the bright surfaces. Image Courtesy of Steven Chilton Architects

https://www.sca.design/


events

In Between Art Film e Vivo Film, il TOUR MUSEALE di LOOKING FOR OUM KULTHUM, il film dell’artista iraniana Leone d’Argento SHIRIN NESHAT, in collaborazione con Shoja Azari. Triennale di Milano, 31 ottobre h 19

Shirin Neshat, nel suo raffinato lavoro artistico e fotografico, da sempre esplora e sottolinea i conflitti di genere e le difficili condizioni sociali delle donne all'interno del mondo islamico. Il mondo femminile, con i suoi drammi, le sue battaglie e la sua innegabile e drammatica bellezza ritorna al centro della sua ricerca attraverso la figura della leggendaria cantante egiziana Oum Kulthum. 

Mitra, un’artista ambiziosa, madre e moglie quarantenne, s’imbarca nel sogno di una vita: fare un film sulla sua eroina, la leggendaria cantante del mondo Arabo Oum Kulthum.
Il suo obiettivo è esplorare le lotte, i sacrifici e il prezzo del successo di Oum Kulthum, un’artista donna che vive in una società conservatrice e dominata da uomini.

.https://www.dropbox.com/s/oajuymet1htcejo/LOK%20Pressbook%20ITA%20tour%20musei-3.pdf?dl=0


hotels, restaurants and bars

Grand Hotel Lviv, Ucraina

https://grand-hotel.com.ua/en/about_us


Sierra Madre Taco House / Erbalunga estudio / Vigo, Pontevedra, Spain / project Arminda Espino, Rubén Rodríguez / ph Iván Casal Nieto

Text description provided by the architects. Sierra Madre is a Mexican Taco House located in the centre of Vigo. The scope for the project of the Mexican owners for the Restaurant was to bring the flavors and colours of Mexico to the design so customers could have a global and gastronomic experience.

https://www.erbalunga-estudio.com/estudio-de-arquitectura-y-diseno/


Normal e 7 Goats si trovano entrambi in Ucraina, il primo sorge nella capitale, Kiev, il secondo nella città di Mariupol sul Mare di Azov. L’elemento chiave alla base dei due progetti è l’abilità di adattamento a situazioni differenti: entrambi i locali, infatti, seguono il medesimo format: ristoranti di giorno, night club di sera. Contraddistinti dallostile dello studio YOD Design Lab, sono accomunati dalla presenza di sedute Billiani ad arredarli.

Il nome trae in inganno, il Normal infatti è un locale atipico: di giorno può essere scambiato per un “normale” ristorante, con il tramonto diventa il regno dell’aperitivo, ma la notte si trasforma in “AbNormal”, un night club con musica dal vivo e installazioni luminose. 7 Goats è un locale ibrido e innovativo, e si spiega attraverso la metafora nascosta nel suo stesso nome, che rimanda indubbiamente alla favola “The wolf and the seven little goats”, “Il lupo e i sette capretti”. Di giorno, 7 Goats è caffetteria e ristorante, ma quando scende la notte è il lupo ad avere la meglio, e il locale diventa un cocktail bar.

http://www.billiani.it/it/home.html


design

from top left, clockwise

to the 4th of December 2018 the VIA will present a commission of NellyRodi  http://www.via.fr, https://www.nellyrodi.com/

Pose Table Mirror by KIMU by Johnny Chu, https://kimudesign.com/

inga sempé, new mirrors "Vitrail" for Magis, http://www.ingasempe.fr/, http://www.magisdesign.com/it/

mirror 1.0, http://www.regular.company


LE STANZE DEL VETRO, Progetto di Fondazione Giorgio Cini onlus e Pentagram Stiftung, Venezia, Isola di San Giorgio Maggiore, La vetreria M.V.M. Cappellin e il giovane Carlo Scarpa 1925-1931, a cura di Marino Barovier, fino al 6 gennaio 2019. Installation view, Ph Enrico Fiorese

http://www.cini.it, http://www.lestanzedelvetro.org


from top left, clockwise

“Wait a Minute”: è  il significato dell’acronimo “Wam”, che dà il nome alla nuova collezione di Bross disegnata dall’architetto Marco Zito. https://www.bross-italy.com/

paola navone's artistic experimenting expands gervasoni collections http://www.paolanavone.it/, http://www.gervasoni1882.it/it

Low lounger – Jaime Hayon; 2001 side tables – Ramón Úbeda & Otto Canalda https://www.bdbarcelona.com/

Grace Vanity, new designs by Eva Harlou for  Danish design brand Mater http://www.evaharlou.dk/, https://materdesign.com/


All’interno del progetto Design Democratico Italiano una nuova versione del letto best-seller firmato da Fabio Novembre per PerDormire

https://perdormire.com/


          De Castelli, nuove superfici realizzate con i materiali esclusivi e le preziose finiture nate dalle sperimentazioni dell’azienda.

Yoko, disegnato da Leonardo Sonnoli, un sistema di superfici in lamiera nera delabrè con intarsi grafici in ottone o in rame, un inno alla casualità come metodo per la composizione di soluzioni sempre personalizzate e originali.

http://www.decastelli.it/it


luci/lumières

bjarke ingel’s BIG and artemide gople lamp nourishes the growth of houseplants. following their previous partnership at the milan design week, the artemide and bjarke ingels of BIG collaboration springs a new lighting design at the london design festival 2018. named ‘gople’, the transparent pill-shaped lamp nourishes nature, enhancing plant life and human perception. the artemide ‘gople’ lamp by BIG intertwines modern technologies with artisanal traditions. its venetian-blown glass form is available in white crystal, transparent silver, and transparent bronze finishes. the smooth shape houses RWB lighting technology that helps houseplants thrive indoors by diffusing red, white and blue tones.

artemide is an italian lighting company founded by ernesto gismondi and sergio mazza in 1960 that specializes in the manufacture of pieces created by designers and architects. bjarke ingels group / BIG is a copenhagen and new york-based firm that operates within the fields of architecture, urbanism, research and development. its practice emerges out of a careful analysis of how contemporary life constantly evolves and changes. the office is involved in a large number of international projects like west 57th in manhattan, the kimball art center expansion in utah, grand bay miami in miami, the danish national maritime museum in helsingør, and the danish pavilion at the 2010 shanghai expo.

https://www.artemide.com/it/home, https://big.dk/#projects


Il progetto di Glithero impiega HI-MACS® nella tinta Dark Night e tasselli di rame per dare vita a un complemento atipico e scultoreo: “Domino light”, una lampada da tavolo che si accende…giocando a domino.

L’idea è ingegnosa e divertente, e attinge al desiderio di ogni adulto di tornare – seppure solo per qualche istante – bambino: per accendere la lampada, infatti, è necessario disporre in qualsiasi configurazione i tasselli del domino e farli cadere. Questi, toccandosi, completano un circuito elettrico e ne entrano a far parte, portando luce così alla lampadina sulla sommità della struttura. La base di Domino Lamp comprende un domino “rocker” che mette in moto la serie, e un domino ‘ricevitore’ laddove essa termina. All’interno della lampada, poi, è previsto uno spazio proprio per contenere tutti i tasselli non utilizzati.

http://www.glithero.com/, https://himacs.eu/it


showrooms and shops

Arriva nella capitale, in Piazza San Lorenzo in Lucina, il terzo negozio di Aesop in Italia. Il progetto, a cura dello Studio Luca Guadagnino, si ispira alla città a partire dall’omonima Basilica che sorge a pochi passi.

Le tonalità e i materiali di questo monumento storico hanno avuto un forte impatto nel processo di progettazione, così come lo spirito che anima questi luoghi. “Abbiamo capito di essere attratti dall’idea di una Roma ormai scomparsa, dagli anni 50, dalla contrapposizione tra gli antichi edifici della città e della campagna circostante." ha commentato Guadagnino. Sono così emersi tratti
eleganti, alternati a un linguaggio austero. L’uso imperfetto e rudimentale di materiali locali, come marmo e travertino, ha definito uno spazio proporzionato, emanando un senso di ordine monastico e tranquillità.

https://www.aesop.com/fr/en/, https://www.elledecor.com/it/design/a23529100/negozio-aesop-roma-luca-guadagnino/


lo showroom/studio milanese di Revolution ArchStudio di Roberto Bellantoni

Protagonisti i mobili e i complementi della Collezione Revolution, una linea di arredi, lampade, sedute e imbottiti che interpreta in maniera inedita il tema del viaggio, i paesaggi africani e gli arredi da campo, attraverso l’uso di strutture in ottone brunito, cuoio e colori delicati

http://www.revolutionarchstudio.com 


photos

Anne Conway in mostra nel Taste Gallery al Palazzo Valentino di Valenza

http://www.comune.valenza.al.it, http://www.anneconway.com


Kafue National Park, Zambia, 2010 © Sebastião Salgado AmazonasImages Contrasto

  http://www.delosrp.it


mostre/exhibitions

Epoca Fiorucci, Ca' Pesaro, Venezia, allestimento Paolo e Michela Baldessari

http://www.baldessariebaldessari.it


Banksy Painting Spontaneously Shreds Itself Moments After Selling for $1.4 Million at Sotheby’s

When Sotheby’s announced that a final lot of their Contemporary Art Evening Auction would be a previously unseen version of Banksy’s arguably most iconic image, Girl With Balloon, the art world was ready for another exceptional result. But as the auctioneer was rounding up the evening and saying thank you and goodbye, an alarm went off and the canvas began to slide out of the bottom of the frame in strips.

http://www.banksy.co.uk/


A Brief History of the Color Pink in Fashion, from the 1700s to Today

A new exhibition at FIT chronicles the evolution of a “punk, pretty, powerful color” in the world of fashion.

https://www.fitnyc.edu/museum/


MASBEDO, L’arte della memoria, MULTIMEDIA ART MUSEUM, %u041C%u041ESC%u0410

http://www.mamm-mdf.ru/en/


Shilpa Gupta, GALLERIA CONTINUA San Gimignano, ph Pat Verbruggen

http://www.galleriacontinua.com


etc.

mini wonders – czech toys past and present

From Fatra to Merkur, Czech toys have a long and successful history both in their homeland and abroad. The early 20th century saw their story begin, and it has been intensively explored and developed since then. Drawing attention to unique Czech craftmanship, the mini wonders exhibition presents modern toy design as well as designs dating back almost a hundred years.

Since the first design was born in 1920, Czech toys have made a name for themselves internationally. They saw an unprecedented success at the Expo 1958 in Brussels, where Czechoslovakia showcased an exhibition focused on children world created by artist Ji%u0159í Trnka and toy makers Viktor Fixl and Václav Kubát. At present, a young generation of designers and illustrators keeps the tradition of Czech toys alive while giving them a fresh look.

https://www.fatra.cz/
 

carnet de notes by paolo rinaldi
online weekly magazine 22/10/2018
(travel, viaggi, architettura, interni, design, hotels, ristoranti, bar, luce, arte, mostre, foto, fashion, installazioni, musei, teatro)
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carnet de notes 456

il futuristico aeroporto-giostra per per aerei a decollo verticale

Vincitore della menzione d’Onore dell’eVolo Skyscrapper Competition 2018, il concept dell’architetto americano Jonathan Ortega rivoluziona il paradigma dell’aeroporto, come lo conosciamo. Niente più piste tradizionali, ma punti d’ancoraggio per aerei a decollo verticale. Un carosello di ben 50 aerei con un aumento esponenziale di passeggeri trasportati. Una soluzione non applicabile oggi, ma che in futuro, tecnologia permettendo, sarebbe la soluzione ideale: poca occupazione di suolo, con spazi verdi e parchi, invece di piste.

http://www.futurix.it/


carnet de notes 456

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ph felice bucci


voyages (Peschiera del Garda)

Peschiera a volo d'uccello

Peschiera del Garda è un comune italiano di 10 574 abitanti della provincia di Verona in Veneto. È il comune più occidentale della regione e il territorio comunale confina con le province di Brescia e Mantova. Ha ottenuto nel 2017 il sigillo Unesco per le fortificazioni veneziane del 15esimo e 16esimo secolo.

Una vera e propria città fortezza, completamente racchiusa dall’acqua, Peschiera è un gioiello d’architettura, d’arte e di cultura. L’antica "Arilica", da sempre punto strategico del lago di Garda, ospitava già ai tempi dei romani,un’associazione di “navicellari”, che traghettavano uomini e merci da nord a sud del lago, sino al fiume Mincio. Già Dante l’aveva descritta "Bello e forte arnese", la città possedeva una rocca ai tempi degli Scaligeri, fu racchiusa in un possente fortilizio pentagonale sotto la dominazione della Serenissima nel Cinquecento e nell’800 diventò parte del sistema difensivo più imponente d’Italia, il Quadrilatero, assieme a Legnago, Mantova e Verona. Ampie e lunghissime spiagge guardano il cono del Monte Baldo da Sud, costeggiate da canneti in cui trovano riparo le diverse specie di fauna acquatica. Ideale per lunghe passeggiate in bici, la pista ciclabile del fiume Mincio ha inizio nei pressi di Porta Brescia, costeggiando gli alti bastioni dell’imponente cinta muraria cinquecentesca, e porta il visitatore in ambienti di pace e di natura, seguendo il verde smeraldo delle acque del fiume, in un gioco di luci e colori.

http://www.tourismpeschiera.it


Il Mincio è un fiume importante per il Lago di Garda: barriera naturale, nei secoli ha visto diversi eserciti fronteggiarsi in battaglie durissime.

ll Mincio è un fiume lungo 75 km  per la gran parte in Lombardia, affluente del Po, nel quale si getta da sinistra poco a valle di Governolo. Esce dal Lago di Garda ( il cui immissario è il Sarca) a Peschiera del Garda dove ha una portata di 60 m.c./s e raggiunge la massima di 200. Supera con un corso tortuoso l'anfiteatro morenico del Garda, segnando in parte il confine tra le province di Verona e di Mantova, e attraversa quindi la pianura mantovana scorrendo prima a Sud e poi a Sud-Est. A Mantova, da dove è navigabile fino alla foce, il suo corso si allarga a formare un bacino lacustre diviso in tre settori: il Lago Superiore, il Lago di Mezzo e il Lago Inferiore.

http://www.gardalanding.it/peschiera-tips/
L' agenzia di gestione turistica GardaLanding è presso il Tourism Peschiera Infopoint (Piazzale Betteloni 15)


La Porta di Brescia, detta anche Porta di Campagna, è una delle due porte principali di Peschiera, incorporata direttamente nelle mura della città; la si raggiunge mediante un ponte che la collega alla terraferma dove, all'inizio, c'è un cannone, simbolo della funzione della fortezza e delle mura. A differenza di porta Verona questa, per fortuna nostra, di oggi, è solo pedonale.

Seconda entrata del forte bastionato è difesa dal fossato acqueo del ramo destro del Mincio, navigabile anche in canoa o in barca. Percorrendo la salita a sinistra del bastione Tognon si possono visitare le mura dall’alto e arrivare alla polveriera austriaca, ancora ben conservata.


left, dal balcone della Palazzina Storica, oggi Museo, si scorge la Caserma dell'Artiglieria

Sobria struttura in stile neoclassico costruita tra il 1852 e il 1854, quando Peschiera del Garda era una roccaforte austriaca. In quel periodo la Palazzina veniva chiamata Kommandanten Haus, dal momento che qui vi risiedeva il comandante con i suoi alloggi e le sue sale di rappresentanza. Nel 1917 l’edificio fu sede dello storico Convegno Interalleato presieduto da Vittorio Emanuele III in cui si decise la resistenza italiana sul fiume Piave. La Sala Storica conserva ancora la scrivania del re con calamaio e pennino per la firma. Pregevoli anche gli affreschi che ricordano il momento storico tanto importante per il futuro stesso dell’Italia. 
Nel complesso, l'edificio accoglie oggi oggetti e documenti riconducibili alla grande guerra.

right, appena fuori dalla Porta Verona si trova il Bastione San Marco e, proprio lì di fronte, la Caserma dell’Artiglieria, aperta al pubblico dopo un meticoloso restauro. Il grande arsenale, fatto costruire tra il 1854 e il 1857 da Radetzky nella piazzaforte di Peschiera., è sede dell’Archivio Storico e della Biblioteca Civica, con spazi per la consultazione e la lettura, e ospita anche spettacoli teatrali e musicali e spazi per mostre, rassegne ed esposizioni.


left. Porta Verona è uno dei due ingressi principali alla città di Peschiera e faceva parte della struttura difensiva del centro storico. Vi si accede attraverso un ponte di cotto chiamato Ponte dei Voltoni.

Risale ai tempi della dominazione veneziana, come testimonia la scritta latina posta sulla trabeazione a monito degli stranieri: DISCE HAEC MONEAT PRAECELSA LEONIS IMAGO NE STIMULES VENETI CEV LEO IN HOSTE VIGENT MDLIII (Che tu sappia. Questa eccelsa immagine del leone ti dissuada dal provocare i Veneti giacché essi contro il nemico hanno il vigore del leone 1553). Di quel leone è oggi visibile solo il solco lasciato dalle truppe napoleoniche che invasero la città e distrussero l'effige della Serenissima Repubblica di Venezia. Oltre Porta Verona spiccano il giallo e rosso, simboli delle armi italiane e austriache, che colorano la Caserma d'Artiglieria di Porta Verona, grande arsenale fatto costruire da Radetzky nella piazzaforte di Peschiera tra il 1854 e il 1857. Restaurato e aperto al pubblico nel 2002, è oggi sede della Biblioteca Civica e dell'Archivio Storico del Comune.

right, Ex-Caserma Militare La Rocca. La “Rocca Scaligera” ha ospitato anche Dante Alighieri e contiene i resti di una torre di presumibile epoca romana così come altre strutture di assoluto pregio: basti pensare alla ghiacciaia a forma di uovo di sei metri di diametro” è il nucleo architettonico che conserva al suo interno ciò che rimane del castello scaligero, inglobato dalla costruzione cinquecentesca così come le vestigia di una torre di cui è ancora incerta l'origine romana o medievale.

Sul portale è infissa una targa di pietra con il cane araldico della famiglia degli Scaligeri; all'interno della costruzione, in quello che una volta era il cortile, ben visibile il pozzo con il sistema delle caditoie e i filtri di sabbia per la raccolta di acque piovane; la scala che sale alla torre marmorea o comunale che aveva una base di otto per otto metri la cui costruzione viene fatta risalire al 1190. Nel 1861 gli interventi della “Genie Direction” si concentrarono, dopo essersi dedicati alla zona di Porta Verona, nella parte di riva destra del corpo di piazza; nella “Rocca” viene ristrutturata la zona orientale secondo un progetto del 1851 e viene realizzato un fabbricato a prova di bomba; la destinazione d’uso al piano terra è di magazzino d’artiglieria, all’interno dei due piani superiori trova invece posto la Provianda. L’ubicazione periferica rispetto allo scenario urbano e la destinazione d’uso dell’edificio non mettono a discapito lo stile architettonico; il progettista avverte l’essenza marziale del luogo e proponendo un prospetto in stile fortificatorio.Di sapore antico, viene realizzato in pietra bianca rustica, semplice e secco, ha le finestre bifore in laterizio simili a cannoniere. Dopo un lungo tragitto nel tempo durato mille anni, l’evoluzione storica e complessa dell’architettura della “Rocca” racchiude le diverse epoche della fortificazione di Peschiera del Garda conclusa dai lavori asburgici.


Museo della Pesca e delle Tradizioni Lacustri.

Questa interessante esposizione permanente, nella Sala Radetzky presso la Caserma d’Artiglieria di Porta Verona, attraverso cimeli di antiche imbarcazioni, tra cui una tipica anguilara, pezzi rari, talvolta unici, di strumenti e materiali, bellissime immagini d’epoca con didascalie e informazioni, racconta la storia della tradizione e della cultura gardesana della pesca proprio a Peschiera del Garda, capitale della pesca sul lago.

Tutto accompagna il visitatore in un viaggio emozionante che fa rivivere la suggestiva vita dei pescatori e l’atmosfera del lago. Il merito all' Associazione “Amici del Gondolin” che con un parsimonioso ed instancabile lavoro ha voluto fortemente portare a compimento questa iniziativa e offrirla in modo del tutto gratuito alla conoscenza dei propri concittadini ma anche delle migliaia di turisti che passano sul nostro lago le loro vacanze.Nel museo si possono trovare cimeli di antiche imbarcazioni, pezzi rari di strumenti e materiali usati nell'attività della pesca, ma soprattutto meravigliose immagini del passato con didascalie e informazioni, le quali trasportano il visitatore nella vita dei pescatori e nell'atmosfera del lago. Tra i pezzi più interessanti spiccano antiche imbarcazioni tipiche, a due remi e con voga alla veneta, tra cui un gondolin – per la pesca con le reti e con le fiocine – e un’anguilara, con fondo piatto per spingersi fin nei canneti e nei canali.


architecture

The Sea Ranch, a haven for modernist architecture on the Californian coast, will be the focus of a major exhibition at SFMOMA, San Francisco Museum of Modern Art. Curator Jennifer Dunlop Fletcher gives an overview of its history and explains why it remains an important example of "environmental stewardship".

The Sea Ranch: Architecture, Environment, and Idealism will include concepts, plans, and new models that detail the early design stages of the residential community, located along a 10-mile strip of wooded land overlooking the Pacific Ocean in Sonoma County. Established in the early 1960s, the community is populated with simple timber retreats that combine the era's popular modernist architectural style, integration with natural landscape, and environmental and sustainable strategies. The Sea Ranch was the brainchild of American architect and developer Al Boeke, who enlisted landscape architect Lawrence Halprin and a group of Bay Area architects to build new type of neighbourhood on the rugged plot. A former employee of modernist architect Richard Neutra, Boeke's ambition was to create an affordable neighbourhood, rich in architectural flourish and community spirt. The idea contrasted other "manicured" developments that were cropping up elsewhere in America around the same time.

https://www.sfmoma.org/


in the mountainous, densely wooded region of haute-savoie in the east of france, clara copiglia, benjamin lagarde, and tim cousin construct their fortified cavern france-based pavilion.

upon designing the cabin the team embarked on an investigation of the building typology of the ‘childhood hut.’ their investigation revealed that the hut has two fundamental qualities: domesticity and fortification. the cabin type is a place which is inherently familiar while serving to protect one from an inhospitable nature. these contracting conditions lie at the essence of the design. the conditions are exaggerated and formalized to become a six square-meter cabin with the intimacy of a boudoir and the protection of a fort.

tim.cousin@epfl.ch / clara.copiglia@epfl.ch / benj.lagarde@gmail.com


Centre Georges Pompidou, le Beaubourg, by Renzo Piano and Richard Rogers

Il Centre national d’Art et de Culture Georges Pompidou, chiamato anche Beaubourg, fu progettato negli anni 70 e aperto al pubblico nel febbraio del 1977. Al suo interno si trovano tutte le forme di arte moderna e contemporanea: sculture, dipinti, libri, film, video, fotografia, performances, musica, oggetti di design, ecc.

Fortemente voluto dall’ex presidente Georges Pompidou per portare Parigi al centro dell’arte contemporanea internazionale con un museo dedicato all’arte del XX secolo, il progetto del museo si unì a quello della creazione di una grande biblioteca pubblica. Per la sede la scelta ricadde sulla piazza di Beaubourg, in quanto unico luogo disponibile nel centro di Parigi. La gara indetta per realizzare il museo, con biblioteca annessa, fu vinta da un gruppo di semi-sconosciuti architetti e ingegneri, tra cui gli italiani Gianfranco Franchini e Renzo Piano.Il design del centro Georges Pompidou ha dato un tocco di originalità al centro di Parigi, come scrisse il New York Times: “ha rovesciato l’architettura mondiale”. In effetti l’edificio è stato progettato proprio alla rovescia. Le tubature sono collocate all’esterno e sono differenziate con colori molto accesi in base al loro utilizzo: gialle – elettricità, rosse – ascensori e scale mobili, verde- acqua, blu – aria.

https://www.centrepompidou.fr/


interiors

On the Cover: La Filanda, designed by Luca Guadagnino, is featured in T’s Sept. 23 Design & Luxury issue. Here, top left, a guest bedroom.CreditHenry Bourne. In the others images, the kitchen, the powder room and the stair. Luca Guadagnino has long dreamed of being an interior designer. Inside a former silk mill on Lake Como, he got his shot.

Situata a Brienno, sul lago di Como, questa antica fabbrica tessile è stata recentemente ristrutturata da Federico Marchetti (non il portiere di quella squadra, ma quello di Yoox), che ha affidato il design degli interni proprio a Luca Guadagnino. Il risultato è, come direbbero gli americani, astonishing. La villa è gigantesca (più di 600 mq, con adiacente un palazzo residenziale ottocentesco di 800 mq)

http://www.mymovies.it/biografia/?r=17012


installazioni

Into Marble. An installation by Nendo for Marsotto

The idea for this space originated from Marsotto’s expertise in marble processing, leading to 
the decision to use marble for the pedestals, as well as the objects presented.

Since this exhibition showcases linear and sharp furniture, the pedestals were designed in contrasting rounded shapes that resemble puddles. The edges were softened and gentle ripples were added on the top surfaces to accentuate the soft appearance. Each piece was produced by a multi-milling machine followed by a manual polishing process.Furniture pieces were placed on top of the puddle-like stands, creating an ambiguous expression that can either look as if the objects are melting into liquid or emerging from it. Moreover, some pieces seem as if they are sinking into others, like a bowl sinking into the table it is placed on. By doing so, an enigmatic exhibition space blurs our perception of which objects are the main exhibits and which are the objects that are displaying them

 http://www.nendo.jp, http://www.marsotto.com/main/


events

Da svariati anni la Casa del Cinema di Trieste promuove un modo curioso e alternativo di scoprire Trieste e il Friuli Venezia Giulia attraverso i itinerari "cinematografici". I visitatori che si iscrivono vengono guidati da un critico cinematografico, Elisa Grando o Nicola Falcinella, sui set di famose produzioni cinematografiche o televisive girate in regione, raccontandone il dietro le quinte o aneddoti curiosi.

Per questo nuovo ciclo da settembre 2018 a gennaio 2019 oltre a quelle già di grande successo legate a La Porta Rossa (fiction Rai 2), Il Ragazzo Invisibile (Gabriele Salvatores) o passeggiate più ampie che toccano i caffè storici piuttosto che il "porto vecchio" a Trieste, sono state aggiunte delle gite in bus alla scoperta dei set sul Carso, un'importante visita ai set de La Grande Guerra di Monicelli tra Gemona e Venzone (in collaborazione con il festival èStoria e la Cineteca del Friuli) e poi delle visite ai film in lavorazione (Paradise di Davide del Degan a Sauris) e ancora la Val Pesarina di Menocchio (Alberto Fasulo).

http://www.casadelcinematrieste.it/


Donald Judd and I by Sasha Pirker

Lo schermo dell’arte Film Festival Firenze, Cinema La Compagnia, Palazzo Medici Riccardi, Palazzo Strozzi Le Murate Progetti Arte Contemporanea, Cango Cantieri Goldonetta  

Si terrà a Firenze dal 13 al 18 novembre prossimo l’11° edizione de Lo Schermo dell’Arte Film Festival, progetto internazionale dedicato alle molteplici interazioni tra cinema e arte che riunirà un ricco programma di film realizzati da artisti, documentari, cortometraggi, incontri con autori e curatori, workshop: la Opening Night con Peter Greenaway e il collettivo di artisti Zapruder, il Focus dedicato a Ra Di Martino, la mostra European Identities. New Geographies in Artists' Film and Video sulla scena emergente di artisti che lavorano con il video e il cinema, i due progetti di formazione VISIO e Feature Expanded.      

http://www.schermodellarte.org  


théatre

Il Nulla-The Void di Aia Taumastica, testo e regia Massimiliano Cividati, Teatro Out Off, Milano, 16-21 ottobre

Rimozione è quel processo attraverso il quale quotidianamente allontaniamo dalla coscienza desideri, pensieri e memorie la cui presenza è per il nostro io in qualche maniera insostenibile. Oggi più che mai impieghiamo grossa parte delle nostre energie per rimuovere. Ma un mondo che non dialoga con se stesso è un mondo? Dove finisce il nostro essere sensibili? Lo spettacolo è costruito con la logica della play list, per assonanza ritmica e cromatica e non secondo una logica narrativa tradizionale. E' la riproposizione drammatica ed efferata dello sforzo inumano che quotidianamente affrontiamo qualora l'unica risposta di cui siamo capaci all'oggi è non pensarci.Le relazioni, i cambiamenti del corpo, i telegiornali, la forza di gravità, le economie, il rifiuto del conflitto, la  menzogna, il silenzio che a sua volta è menzogna, la paura, il respiro corto, la moda, l'essere genitori, il mio vicino, ciò che mangio …. un flusso di situazioni a spirale.

https://www.teatrooutoff.it/


hotels, restaurants and bars

After four years of renovation by architect Jean-Michel Wilmotte, the famous and only grand hotel of the Left Bank has reopened. Located in the heart of the French capital, the Hotel Lutetia unveils its incomparable atmosphere.

From its landmark location on the Left Bank, the Lutetia looks out at Paris' very first department store, the famous ‘Le Bon Marché'. Far from being a coincidence, there was a very practical reason behind the idea, which took shape in 1907, to build the hotel on this spot. Poltrona Frau Contract supplied loose items for all the rooms of the historic hotel: Pelle Frau® desk chairs with solid walnut painted in eucalyptus; large armchairs and cannage armchairs and all the méridiennes covered in fabric. The sofas have also been customised with different precious fabrics for each suite. The custom-made furniture manufactured by Poltrone Frau for Hotel Lutetia was designed by architect Jean-Michel Wilmotte and his design studio, Wilmotte & Industries. In addition, Poltrona Frau icons (eight Chesterfields by Renzo Piano and 10 Dezzas by Gio Ponti) are in the front of the house representing the devotion to quality materials, expert craftsmanship and comfort.

https://www.hotellutetia.com/, http://www.pfgroupcontract.com/


Caffé Fernanda, Pinacoteca di Brera, Milano

Se il peso dell’arte italiana, di santi, crocifissioni, estasi e supplizi vi fa venire voglia di bervi un negroni sbagliato, ora in Pinacoteca di Brera è possibile. Uno dei musei più belli al mondo, sicuramente di Milano, accoglie i propri visitatori al Caffè Fernanda.

Intitolato alla prima direttrice donna di un museo in tutta Italia, Fernanda Wittgens, che durante la guerra ne ebbe le redini, il Caffè della Pinacoteca si sviluppa al primo piano dopo il consueto percorso (ma è possibile entrare anche senza il biglietto del museo). Elegante, raffinato, discreto e rispettoso del luogo dove si trova, Caffè Fernanda ha pochi tavoli, un lungo bancone, dettagli oro e tinte rosa antico. Ha un animo da caffetteria di lusso: si parte dalla colazione, light lunch con primi piatti insalate e secondi fino ad arrivare al momento aperitivo. Non è prevista una carta cocktail, ci dicono che possono essere richiesti i classici come spritz, negroni, negroni sbagliato, americano, gin e vodka tonic. Le sciure si susseguono, ordinano cappuccini e sfogliano il quotidiano, i giapponesi camminano con il naso all’insù, le scolaresche con gli occhi bassi sullo smartphone. Il Caffè Fernanda è un tassello fondamentale di un mosaico più ampio che vede un generale restyling della Pinacoteca sulla spinta del suo direttore, James Bradburne. Un luogo che si riconnette con la città e lo fa anche attraverso questa nuova caffetteria. (Martina di Iorio)

https://pinacotecabrera.org/


Motta Milano 1928 / Collidanielarchitetto / ph Matteo Piazza

Motta reopens where, in 1928, the brand’s story began between the Duomo and the Galleria Vittorio Emanuele II, which with its 150 years of history is considered the living room of Milan, a symbol of Italianness through out the world

Concept owned by Autogrill and located inside the "Il Mercato del Duomo" flagship store, Motta offers a new concept of hospitality, where the transverse nature of different eras and suggestions generate a fluid environment, punctuated by the use of different materials connected by common geometric matrices. A welcoming atmosphere for every moment of the day, and every user need, from breakfast to the aperitif served by the best bartenders during a jazz gig or a cool DJ set. The venue embraces its guests in an inviting atmosphere, through the reinterpretation of the stylistic elements of the past among large surfaces in Canaletto walnut, polychrome marble and sculptural mirrors from which vibrating walls rise, reflecting the beauty of the gallery and echoing the frenetic flow of people.Thin lines, inspired by the spiers of the Duomo, generate three-dimensional elements and decorative patterns enhanced by the brand’s color palette, linking Motta to its city, through an elegant mix of local identities, traditional materials and elements of contemporary design.

http://www.ilmercatodelduomo.it/motta-caffe-bar/

http://www.collidaniela.com/it/


design

Teak (Tectona Grandis). 82.7 x 73 x 67 cm. National Gallery of Victoria, Melbourne.

The National Gallery of Victoria’s Designing Women exhibition highlights the dynamic and critical force of female designers in shaping contemporary design culture with works including Oru Chair by UAE’s Aljoud Lootah, Yang Metamorphosis designed by Carlotta de Bevilacqua for Artemide and Horse Lamp by Swedish design studio Front Design.the NGV Collection, Designing Women explores lighting, furniture, object and fashion design, together with architecture, textiles and contemporary jewellery. More than sixty diverse works are being showcased alongside new acquisitions, all united by their female authorship.

https://www.ngv.vic.gov.au/


over, Seesaw, two side tables and a dining table designed for Marsotto edizioni, an Italian brand specializing in marble furniture, by Nendo.

Although the table top and the base are securely fastened together, the solid, heavy top plate
seems to almost float above its “pointed” base, achieved by tapering the top of the legs and the underside of the table, it gives the impression of weightlessness. The impression becomes even more distinct as the side table uses the base’s weight to allow for the top to be asymmetrically offset. The collection utilizes the material to give off a contradictory impression between the natural heaviness of the marble and the lightness of the design.

http://www.nendo.jp/en/, http://www.edizioni.marsotto.com/it/

 

under, Resident releases the Offset Dining table by Philippe Malouin

The Offset Dining Table is a bold and heavy-duty furniture piece which displays the beauty of solid oak in generous proportions. Designed by Philippe Malouin, each Offset leg attaches to the table top by way of an off-centre threaded connector – ensuring that each leg finally rests in an individualistic position. Solid, stable and hardwearing, this table will last a lifetime. 

http://www.resident.co.nz


the scutoid, scientists discovery of a brand new shape. the shape is adopted by epithelial cells, the building blocks of embryonic development and the cells that line the inside and outside of your body.

A scutoid is a geometric solid between two parallel surfaces. The boundary of each of the surfaces (and of all the other parallel surfaces between them) is a polygon, and the vertices of the two end polygons are joined by either a curve or a Y-shaped connection. Scutoids present at least one vertex between these two planes. Scutoids are not necessarily convex, and lateral faces are not necessarily planar, so several scutoids can pack together to fill all the space between the two parallel surfaces. They may be more generally described as a mix between a frustum and a prismatoid, both of which are modeled in a diagram to the right


left, mix and match vases,  http://www.terokuitunen.com

center, vase by Alexa Lixfeld, Pick'd Gallery Beirut

http://www.alexalixfeld.com/

right, vase from the Caleidos collection by Serena Confalonieri

Often the artisans still keep in their workshops the remains of slabs that are now unusable, because they are too small and impossible to find again.The Caleido collection is born from the desire to use these "remains" to make them live again in limited edition pieces. Their peculiarity lies in the uniqueness of each object, which is made up of a kaleidoscope of colors and textures that can vary depending on the material availability.Caleido collection is composed by three pieces.

http://www.serenaconfalonieri.com/


left, Rock-like Mater vases feature inside Copenhagen restaurant Noma.  designers Frederik Nystrup-Larsen and Oliver Sundquist have created a series of knobbly concrete vases that looks like lava rocks, for the new home of prolific Copenhagen restaurant Noma.

Nystrup-Larsen and Sundquist originally made two vases as Christmas presents for their mothers, shortly after graduating from the Royal Danish Academy of Fine Arts. They called them Mater, the Latin word for mother.

https://www.frederiknystruplarsen.com/ https://www.oliversundqvist.com/home

 

right, Tom Dixon Studio’s long-term love affair with marble bears more fruit with a new series of green forest marble artefacts. ROCK is a collection of interactive, playful and stackable sculptures, which act as architecture for your dining table.

From Tom’s many trips to India and observing the hand lathe workers of Rajasthan and Agra, the design inspiration for ROCK was to create simple shapes that could be hand turned on the lathe and constructed like playful children’s building blocks.

tomdixon.net


luci/lumières

left, Bent metal, embossed glass and carved wood all feature in this lighting collection from New York design studio Allied Maker.

https://www.alliedmaker.com/

right, Lee Broom "stellar-inspired" lighting

http://www.leebroom.com/


left, L’azienda manifatturiera italiana Promemoria, leader nel settore dell’arredamento di alta gamma presenta una nuove proposta nella collezione lighting: Zip.ico, design by Romeo Sozzi

La nuova lampada si avvale della tecnologia ICOSAEDRO, l’innovativa sorgente modulare a LED, brevettata da Promemoria, ed è realizzata in alluminio, che la rende leggera e resistente. ICOSAEDRO grazie alla sua particolare forma, permette una diffusione a 360° dello spettro luminoso, a differenza degli altri sistemi a LED che sono invece unidirezionali.

https://www.promemoria.com/it

center, cross-plex by Bodil Kjaer for Republic of Fritz Hansen, lampada da tavolo funzionalista riproposta dopo quasi 60 anni

https://fritzhansen.com/

right, EGIZIA – La luce crea atmosfera LUX VASE

Molto più che semplici lampade o semplici vasi, Egizia propone la collezione di vasi luminosi LUX VASE che permettono di arredare la casa e di creare atmosfere piacevoli. Lux Vase è una linea di vasi in vetro soffiato trasparente che, con un semplice gesto si trasformano in lampade da tavolo.

http://www.egizia.it/


libri/books

from top left, clockwise

Paolo Zellini, La Dittatura del Calcolo; Philip Wilkinson, Atlante delle Architetture fantastiche; Alberto Burri, Il Grande Cretto di Gibellina; Sylvia Beach, Shakespeare & Company


food

The changing season means so many lovely ingredients are at their best right now. Think hedgerow fruits, vibrant squash, game meat and beautiful mushrooms…

https://www.jamieoliver.com/


muji food, from to left, clockwise

chips di ravanelli giapponesi; chips di cipolle rosse e bianche; chips di radice di lotus; chips di zucca

http://www.muji.com/it/

https://www.muji.com.hk/en/category.php?c=005&id=121


mostre/exhibitions

Ivan Barlafante, Tremendo-Il Bello è solo L'Inizio, Gaggenau Hub, Milano

https://www.gaggenau.com/it/


Etienne Yver, encres et peintures, "Zum schwarzen Kameel »

http://www.etienne-yver.com, https://www.kameel.at/


Omar BA, L'arme du crime, 2018, mixed media on corrugated board, 125 x 125 cm. solo show with Omar Ba at Art Baerschi, African Art Fair

Senegalese artist Omar Ba borrows references from various cultures to develop a metaphorical language that allows him to formulate complex criticisms of existing systems and to offer poetic and fluctuating alternatives.

http://www.bartschi.ch/


etc.

Sin City Embellishment: Expressive or Kitsch?

Sin City è un film del 2005 tratto dall'omonimo fumetto

https://www.mymovies.it/film/2005/sincity/
 

carnet de notes by paolo rinaldi
online weekly magazine 15/10/2018
(travel, viaggi, architettura, interni, design, hotels, ristoranti, bar, luce, arte, mostre, foto, fashion, installazioni, musei, teatro)
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carnet de notes 455

On ne peut pas dire que l’Arctique ne nous ait jamais habitués à une végétation luxuriante. Les étendues de glace, les plaines balayées par le blizzard, forment un environnement peu propice aux plantes. Les seuls végétaux capables de résister à ces froids extrêmes sont en général des arbustes de très faible hauteur. Or avec le réchauffement climatique, beaucoup plus intense dans les régions polaires que sur le reste de la planète, les petits arbustes se mettent à pousser, à croître et à se multiplier à un rythme effréné. Du jamais vu pour les chercheurs qui viennent de faire cette découverte. Une nouvelle qui va faire le bonheur des botanistes mais qui présente des risques majeurs (Alexandre Aget, Up-Magazine)

http://www.up-magazine.info/index.php?option=com_content&view=article&id=8049:l-arctique-verdit-il-se-couvre-de-plantes-a-un-rythme-inattendu&catid=174:climat-ressources&Itemid=827


carnet de notes 455

by paolo rinaldi, rinaldi.paolo@fastwebnet.it, 0039.3483577940

@paolorinaldi, https://www.facebook.com/paolrin

ph felice bucci


voyages

Mont Saint Michel. Photos by Jean Michel

"Even if Mont Saint Michel or the island of Tombelaine appear on most of these images, the idea that guided me in this photographic process was rather to discover the Bay by focusing on the skies and the soil while trying to be as graphic as possible".

http://it.normandie-tourisme.fr/la-normandia-si-presenta/citta-e-villaggi-della-normandia/citta-e-villaggi-da-non-perdere/mont-saint-michel-106-6.html

https://www.facebook.com/pages/category/Photographer/Jean-Michel-C-Fotograf%C3%ADa-y-Artes-Gr%C3%A1ficas-680846235334425/


Un viaggio nell’immensa Patagonia cilena e argentina, per ammirare alcuni tra i luoghi e i paesaggi più affascinanti del nostro magnifico mondo.

Montagne ripide, lagune turchesi e ghiacciai millenari: con Adventure Overland per scoprire alcuni dei percorsi escursionistici più belli della Patagonia, regione caratterizzata da una grande varietà di paesaggi .Un viaggio che tocca due meravigliosi paesi dell’emisfero australe, l’Argentina e il Cile, accompagnato da Daniela Pulvirenti, amante della montagna e del trekking e autrice di guide turistiche.

https://adventuresoverland.com/


architecture

this sculptural hall in china mimics topography and movement

in the guangxi province of china is the ancient city of liuzhou, characterized by a dramatic topography carved away by the liujiang river. sited in liuzhou city is suiseki hall, behind which stand two mountains. while one mountain stands tall and steep, the other is much shorter and rounder. in this way, the two contrasting landforms exist in harmony. to echo this relationship, zhanghua architects conceived the project as a dichotomy of contrasting formal languages. the volume of the building is generated by the gradated negotiation between the angular rear face and the curving front face. zhanghua architects is a chinese architecture firm that has completed a range of large scale projects across the country. two of its most recognized designs are suiseki hall in liuzhou and a museum designed to honor the internationally-acclaimed artist, yu qingcheng.

https://www.gooood.cn/en/company/zhanghua-architects


The Eysturkommuna Town Hall, designed by Scandinavian firm Henning Larsen, bridges across a river to physically and symbolically connect two formerly separate municipalities on the Faroe Islands.

Designed to serve the municipality of Eystur, the town hall is located in the small town of Nordragota on the eastern coast of the Faroe Islands – a self governing archipelago in the North Atlantic that is part of Denmark. This administrative area was formed by the merging of Leirvík and Gøta in 2009. The building stands across the mouth of the river that divided the two former municipalities. Pedestrians can cross the river using a walkway that leads across the building's green roof. Entered on the town side of the river, the single-storey building contains office space for the municipality's staff arranged along its landward-facing side. Meeting spaces and the reception are aligned along the building's seaward-facing side, with large glass windows giving views out across the water. The hall containing the town's council chamber is situated in a large room, which has a circular glass-cover opening in the floor, directly above the river.

https://henninglarsen.com/


indonesian architects without borders build bamboo kindergarten on the rice fields of java

the non-profit organization has used the traditional material for economic and environmental reasons, but also due to its flexible nature.

https://www.withoutborderslk.org/


installazioni

Traditional Korean house installed above busy London street by Do Ho Suh

South Korean artist Do Ho Suh has built a replica of his childhood home and installed it above a road in the City of London. Called Bridging Home, London, the installation sees a traditional Korean dwelling built on top of a pedestrian bridge spanning Wormwood Street, a dual carriageway located near Liverpool Street station.The simple, decorative structure offers a striking contrast to the high-rise buildings that dominate the area. Its features include a curved gable roof, a timber frame, brick walls and shuttered windows.One of the house's walls is hanging over the edge of the bridge, suggesting that the makeshift structure could collapse at any moment.

https://www.designboom.com/art/do-ho-suh-bridging-home-london-09-24-2018/


Refik Anadol animerà la facciata della Disney Concert Hall di Los Angeles

Una performance fatta di luci e colori trasfigurerà completamente la curvilinea facciata della Walt Disney Concert Hall disegnata da Frank Gehry.

http://www.refikanadolstudio.com/


events

 Con “Invisible Rooms”, Elle Decor Italia presenta un progetto-installazione firmato dallo studio internazionale Neri&Hu, fondato da Lyndon Neri e Rossana Hu,  nelle sale di Palazzo Morando – Costume Moda Immagine, Milano

IE’ ispirato al tema del viaggio e della scoperta, filo conduttore del romanzo di Italo Calvino “Le città invisibili”, pubblicato nel 1972, che vede Marco Polo in colloquio con Kublai Khan, imperatore dei Tartari. Testo-cult per generazioni di architetti e progettisti, diventa l’occasione per Neri&Hu di ricreare un mondo fantastico all’interno di un palazzo storico milanese con l’intento di stupire il viaggiatore del XXI secolo grazie alla narrazione, sviluppata a livello progettuale e visivo, che si integra alle funzioni dei diversi ambienti.

https://www.elledecor.com/it/design/a23503253/elle-decor-grand-hotel-2018-neri-hu/


Y Generation Festival – I linguaggi della danza, primo e unico festival in Italia dedicato alla danza e teatro danza per le nuove generazioni.

Promossa dal Centro Servizi Culturali S. Chiara, la III edizione volge l'attenzione su tre aree euopee specifiche, il nord dei Paesi Bassi, la zona di confine tra Austria e Balcani e l'area mediterranea con Italia e Spagna, invitando artisti e operatori di quelle zone per spettacoli, approfondimenti e confronti.Nelle quattro giornate in programma vedremo quindi oltre 15 compagnie di cui 3 in prima nazionale.Novità di questa edizione la sezione CollaborAction KIDS, nuova azione del network AnticorpiXL che ha l’obiettivo di offrire attenzione e visibilità alla produzione italiana di danza rivolta alle nuove generazioni, che proporrà 6 progetti in forma di studio, selezionati attraverso una call.

http://yfestival.it/


hotels, restaurants and bars

Amanpuri, Aman's first resort clebrates 30 years

https://www.aman.com/


Vintage Red Double Decker Bus Is Converted Into a Cool, Retro Hotel

For those looking to enjoy a bit of retro flair on their U.K. vacation, this vintage red double decker bus that has been converted into a hotel is just the ticket. Inspired by Agatha Christie’s book At Bertram’s Hotel, this tour bus evokes a fun 1950s design. Bertram’s Hotel‘s two-story interior includes a plush purple lounge area, a classic cocktail bar and even a retro record player. The quirky Bertram’s Hotel is located in the village of Hartland, Devon, just a four-hour drive from London. The bright red double-decker bus is located on a two-acre field surrounded by forest and various farm animals.


Bjarke Ingels Group has designed a cluster of buildings as the new home for Noma, one of the world’s most acclaimed restaurants.

Situated between two lakes within the community of Christiania in Copenhagen. Built on the site of an ex-military warehouse once used to store mines for the Royal Danish Navy, the project is imagined as an intimate culinary garden village. With interiors completed in collaboration with Studio David Thulstrup, the project dissolves the restaurant’s individual functions into a collection of separate yet connected buildings.

https://big.dk/


design

Crystal Barware for Vista Alegre. During this year's edition of Maison & Objet in Paris, in collaboration with Vista Alegre, Marcel Wanders presented a new collection of crystal barware.

With grace and beauty, this collection stands on its own and also combines harmoniously with the already launched Blue Ming collection. Made of the highest quality and functionality with sculptural elements, this set forges a new yet connected language of artistic contemporary expression of luxury.

https://www.marcelwanders.com/, https://vistaalegre.com/eu/


chaises Lorette by Frederic Sofia for Fermob

https://www.fermob.com/fr/


Iyumi Bentsen Design Associates for Moroso

http://moroso.it/


mobili La Che disegnati da Sebastian Herkner per Ames

Tecnica tradizionale delle Ande: con la nuova gamma di mobili LA CHE, ames porta in Europa un elemento particolare della cultura colombiana. I Laches erano una delle tante popolazioni indigene della Colombia che utilizzavano una tecnica omonima per produrre cesti, ancora prima che gli Spagnoli colonizzassero gran parte del Sudamerica. Insieme al designer Sebastian Herkner, ames riprende questa tecnica tradizionale tramandata di generazione in generazione nella città di Boyacá a 2.400 metri di altezza e fa produrre oggetti decorativi e tavolini nella piccola provincia delle Ande. Come materiale viene utilizzata la fibra di fique, una fibra naturale ottenuta dalle foglie dell’omonima pianta. La fibra di fique viene arrotolata a mano. Questa fibra viene tinta principalmente con colori naturali, ricavati da noci, radici e dalla corteccia degli alberi. La produzione di questi oggetti è molto laboriosa e necessità un certa abilità: i tempi di produzione di un mobile LA CHE possono durare anche fino a diverse settimane, a volte capita che siano addirittura due artesanos a lavorare a un unico oggetto.

https://www.ames-shop.de/en/products/side-tables/ames-la-che-pot

https://www.sebastianherkner.com/


luci/lumières

nomen omen by kundalini

Nomen omen dicevano i latini: di nome e di fatto, è il caso di Nami%uFEFF, creazione di Alberto Saggia e Valerio Sommella, il cui nome significa onda in giapponese. Il diffusore in vetro richiama la memoria del passato e crea onde luminose, mentre la cornice verniciata ottone lo racchiude.

http://www.kundalini.it/it/


left, pendant lamp emily by daniel becker, http://www.danielbecker.eu

right, uoproduction design, university of oregon, lunar light

https://www.uoregon.edu/


left, baku sakashita suki lighting, studiobaku.jp

right, Mila by Matthew McCormick.

“I created MILA as a study of balance between two pure and simple volumes”  says McCormick. The simple yet expressive form of MILA is minimal in its elements, and designed to produce a light effect replicating the soft reflection of organic pearls.

https://www.matthewmccormick.ca/


mostre/exhibitions

Chambers Fine Art is pleased to be participating at Art Shenzhen 2018. Artists presented this year include Fu Xiaotong, Wang Gongyi, Wu Didi, Wu Jian'an, Yan Shanchun and Yuan Song. 

Born in Shanxi in 1976, Fu Xiaotong received her BA in Fine Arts from the Tianjin Academy of Fine Arts, Tianjin in 2000. After working at the Institute of Fine Arts, Hebei United University, she received her MA in Fine Arts from the Department of Experimental Art, China Central Academy of Fine Arts, Beijing in 2013.

 http://www.chambersfineart.com


Fino al 6 gennaio 2019 a Palazzo dei Diamanti di Ferrara la mostra “Courbet e la Natura”. Dopo 50 anni, in esposizione 50 opere provenienti dai musei del mondo. Vantaggi e sconti con il Consorzio Visit Ferrara.

Fiumi impetuosi, vallate lussureggianti, rocce e coste mediterranee, laghi e scogliere, paesaggi naturali vivi. Le opere di Gustave Courbet, tra i più apprezzati artisti dell’Ottocento, arrivano a Palazzo dei Diamanti di Ferrara con una grande esposizione, che celebra l’artista in Italia per la prima volta dopo 50 anni. Splendidi capolavori ispirati alla più cara protagonista dei dipinti di Courbet: la natura. La mostra “Courbet e la Natura”, dal 22 settembre 2018 al 6 gennaio 2019, organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, è un percorso tra 50 tele, provenienti dai più importanti musei del mondo, che racconta i luoghi e i temi dell’appassionante rappresentazione dell’universo naturale da parte dell’artista francese.

https://www.visitferrara.eu/it/, http://www.palazzodiamanti.it/


giacometti, retrospettiva, Museo Guggenheim Bilbao

“Ver, comprender el mundo, sentirlo intensamente y ampliar al máximo nuestra capacidad de exploración”. Con estas palabras describe Alberto Giacometti (1901-1966) su impulso creativo. El Museo Guggenheim Bilbao presenta en octubre una gran retrospectiva dedicada a uno de los escultores-pintores más influyentes del siglo XX

https://www.spain.info/it/que-quieres/arte/museos/vizcaya/museo_guggenheim_bilbao.html


Santi Alleruzzo, galleria SpazioA, Pistoia

http://www.spazioa.it/index.php/saal_tuttalavita_exhib_views_2016/


Robert Mapplethorpe, Serralves Museu de Arte Contemporànea

Robert Mapplethorpe criou algumas das imagens mais icónicas, polémicas e surpreendentes da fotografia contemporânea. Robert Mapplethorpe: Pictures, exposição organizada em estreita colaboração com a Robert Mapplethorpe Foundation, reúne 179 obras de toda a sua carreira, desde as primeiras colagens e polaroides até às fotografias de flores, nus, retratos e imagens de cariz sexual que fizeram de Mapplethorpe um dos fotógrafos mais notáveis do século XX.

https://www.visitportugal.com/it/content/museu-de-arte-contemporanea-de-serralves


Nicolas Kozakis "Klash Ferrari Rosso Corsa, Mam, Mario Mauroner Contemporary Art Vienna

http://www.galerie-mam.com/index/index.php


Kevin Osepa, Pinda (Altá di pinda), 2018, Kahmann Gallery

http://www.kahmanngallery.com


from top left, clockwise

La Maison belga Delvaux apre a Milano il suo primo flagship: una boutique icona che rielabora gli stilemi della grande tradizione meneghina, firmata dallo studio di architettura Vudafieri-Saverino Partners.

La grande libreria a parete contraddistingue la terza sala: alta oltre cinque metri, è ispirata a un edificio icona degli anni ’60, progettato da Luigi Caccia Dominioni in Piazza Carbonari a Milano. Al suo interno sono ospitati gli accessori Delvaux, insieme a una preziosa collezione di vasi in ceramica del XX secolo di un’antica manifattura di Gant. “In questa nuova boutique abbiamo voluto celebrare i valori e l’heritage del brand, attraverso elementi che avessero un forte legame con il contesto artistico-culturale di Milano. Per questo il nostro punto di partenza sono stati nomi quali Caccia Dominioni, Gardella e Portaluppi, che hanno fatto la storia dell’architettura milanese e che sono da sempre dei riferimenti per il nostro lavoro” spiegano gli architetti Tiziano Vudafieri e Claudio Saverino.

https://www.delvaux.com/it/, https://www.vudafierisaverino.it/

il negozio di fiori di Michela Pozzato, progetto di Claudio La Viola

https://www.fiorimichelapozzato.com

http://www.claudiolaviolaarchitetture.com/

ristorante e bar milano roastery, lampade ferroluce

https://retro-it.ferroluce.it/, https://www.area-arch.it/le-lampade-di-ferroluce-per-la-milano-roastery/

La vetrina  del negozio Carla Aprile di Modica (Ragusa)! dedicata a Taitù Home: i vasi della Bouquet collection, in abbinamento alle collezioni best-seller, come Freedom e Prati Italiani.

http://www.taitu.it/


etc.

lampadario Bird Chandelier della collezione Bird Lamp di Sebastian Errazuriz, una collezione eccentrica e ironica di lampade e lampadari abbellita dalla tecnica della tassidermia, utilizzata per esporre gli animali nei musei di storia naturale.

http://www.meetsebastian.com

 

carnet de notes by paolo rinaldi
online weekly magazine 08/10/2018
(travel, viaggi, architettura, interni, design, hotels, ristoranti, bar, luce, arte, mostre, foto, fashion, installazioni, musei, teatro)
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carnet de notes 454

Immaginate di catturare il mondo intorno a voi a 360° in tutta discrezione, con un dispositivo dal design così inedito e compatto da avvolgere al collo, e senza tenere in mano. Simile a una collana, ecco FITT360 la prima videocamera a 360° al mondo, da indossare, premiata all’ultimo CES di Las Vegas. Lanciata su Kickstarter dalla startup Linkflow spin-off di Samsung, consente anche di documentare facilmente le proprie performance sportive, o mentre si cucina, da poter condividere in tempo reale in diretta streaming sui social. 

I dispositivi in grado di realizzare video a 360° non sono una novità, ma questo modello mira a rivoluzionare il settore. L’idea di partenza era di progettare una videocamera indossabile, in grado di catturare il mondo circostante in modo non invadente, e semplice da usare. Basta un tocco, per iniziare la registrazione. Dotata di 3 mini videocamere equidistanti che registrano in full HD: una davanti, un’altra sul lato e la terza sul retro. Si può a scelta ottenere le foto o i video separati delle tre videocamere, o il video totale e le foto panoramiche (foto e gif). 

E’ provvisto di tutto: GPS, resistente all’acqua e a temperature elevate, stabilizzatore ottico e altro, mentre la connettività bluetooth, Wi-Fi, supporta anche i visori di realtà virtuale. Collegato inoltre al cloud, FITT360 salva in automatico tutte le riprese con un solo tocco sull’app dello smartphone. Lanciato su Kickstarter ha già raccolto 300 mila dollari. Futurix aveva pubblicato nel 2015 sull’argomento innovativo delle cuffie a conduzione ossea, Batband trasmette la musica nel cranio.

http://www.futurix.it/


carnet de notes 454

by paolo rinaldi, rinaldi.paolo@fastwebnet.it, 0039.3483577940

@paolorinaldi, https://www.facebook.com/paolrin

ph felice bucci


voyages

crociera sul rompighiaccio, visita castello di ghiaccio, visita museo sami, safari notturno in motoslitta alla ricerca dell'aurora, visita al villaggio di babbo natale, visita alla fattoria di renne 

L’aurora polare, spesso denominata aurora boreale o australe a seconda che si verifichi rispettivamente nell'emisfero nord o sud, è un fenomeno ottico dell'atmosfera terrestre, caratterizzato principalmente da bande luminose di un'ampia gamma di forme e colori rapidamente mutevoli nel tempo e nello spazio, tipicamente di colore rosso-verde-azzurro, detti archi aurorali.

Il fenomeno è causato dall'interazione di particelle cariche (protoni ed elettroni) di origine solare (vento solare) con la ionosferaterrestre (atmosfera tra i 100 – 500 km) : tali particelle eccitano gli atomi dell'atmosfera che diseccitandosi in seguito emettono luce di varie lunghezze d'onda. A causa della geometria del campo magnetico terrestre, le aurore sono visibili in due ristrette fasce attorno ai poli magnetici della Terra, dette ovali aurorali. Le aurore visibili ad occhio nudo sono prodotte dagli elettroni, mentre quelle di protoni possono essere osservate solo con l'ausilio di particolari strumenti, sia da terra sia dallo spazio.

http://www.agamatour.it/viaggio/aurora_boreale_igloo_di_vetro_rompighiaccio/


un viaggio per chi desidera compiere un grande overland nel cuore del tibet con avvicinamento al paese delle nevi attraverso le verdi valli nepalesi e la catena himalayana.

Il Nepal è da sempre il Paese del trekking e del turismo d’avventura, forse è addirittura il principale hub asiatico per tutti gli appassionati di montagna. In Nepal, infatti, si trova la catena montuosa dell’Himalaya. Tre dei quattordici “ottomila” del pianeta sono sul territorio nepalese (Dhaulagiri, Annapurna e Manaslu); altri quattro sono condivisi con la Cina (Everest la montagna più alta del pianeta , Lhotse, Makalu, Cho Oyu) e il massiccio del Kangchenjunga è condiviso con l’India. E molte altre vette superano i 7.000 metri.

ll Nepal non è solo trekking. Ci sono antichi villaggi, templi e distese naturali meravigliose come il Lago Rara, il più grande del Paese, compreso nel Rara Lake National Park, il più piccolo parco nazionale del Nepal. A 2.990 metri, è un’oasi di biodiversità eccezionale nonché l’habitat naturale di alcune specie a rischio come il panda rosso, l’orso nero dell’Himalaya e il leopardo.

Il Nepal è anche il Paese della spiritualità, il tema alla base del circuito buddhista che comprende Ramgram, nel cui stupa sono raccolte le reliquie del Buddha; Lumbini, il luogo di nascita del Buddha, e Tilaurakot dove lo stesso Buddha visse fino a 29 anni prima di incamminarsi in un percorso di illuminazione lontano dalle attrazioni materiali. Qui si può anche percorrere il sentiero sacro agli Hindu che la Regina Mayadevi, madre del Buddha, percorse il giorno di Luna piena del mese di Falgun portando con sé il neonato Siddharta Gautam.

http://www.welcomenepal.com


architecture

Pritzker Prize-winning American architect Robert Venturi, who spearheaded the postmodern movement , has died aged 93 following a short illness.Venturi's death on Tuesday 18 September 2018 was announced in a statement from his family.

"Robert Venturi, one of the world's leading architects, has died at the age of 93," said the statement. "He passed away peacefully at home on Tuesday after a short illness. An expanded statement about Bob's incredible life will be coming in the next few days. For now, Denise Scott Brown and James Venturi have asked that we respect their wishes for privacy while they grieve."

Venturi wrote seminal texts including Complexity and Contradiction in Architecture, and Learning from Las Vegas (with Scott Brown), which challenged many of the principles of modern architecture, and subsequently signalled the dawn of the postmodern era in the second half of the 20th century. He coined the maxim "Less is bore", as a play of Ludwig Mies van der Rohe's modernist mantra "Less is more".

His most famous works include the Vanna Venturi House, which he designed for his mother in Philadelphia in the late 1950s; a fire station in Columbus, Indiana, completed in 1967; and the 1992 Children's Museum of Houston.

https://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Venturi


V&D, Victoria and Albert Museum Dundee by Kengo Kuma and Associates, 1 Riverside Esplanade, Dundee DD1 4EZ, United Kingdom. ph Hufton Crow

Text description provided by the architects. Located along the waterfront in the city of Dundee in the northern part of Scotland, this museum is a branch of the Victoria & Albert Museum in London. In addition to exhibits of artwork in the V&A collection, contemporary Scottish art and product design from the area are on display, making it a facility that is expected to become a new cultural centre in Scotland. The site faces the River Tay, and the architecture proposes a new integrated way to achieve harmony with the environment. The façade has a variety of shadows and changes created with multiple horizontal layers of precast concrete as a way to express the beautiful cliffs of Scotland with architecture. A large horizontal “hole” was provided in the centre of the building. This “hole” represents an attempt to connect Union Street which runs through the centre of Dundee with the beautiful natural scenery of the River Tay. This feature was adopted in order to create a 21st century type cultural facility that is an integral part of the environment and community which replaces 20th century type art museums that were cut off from the environment. The foyer was designed as a large void that is covered with locally available wood that has a soft texture with the intention that it be used as a “Living Room” capable of revitalizing the community by providing a venue where various concerts and performances are held.

https://www.vam.ac.uk/dundee/info/museum-opening-and-first-exhibition


House by Jima Design, Shioya, Sumoto, Hy%u014Dgo Prefecture 656-0021, Japan, leading architects Satoshi Higashijima. ph Kazushi Hirano

Text description provided by the architects. The Beehive House is a home designed to stimulate the mind and the body. It incorporates a beehive structure and the overall design is based on the traditional Japanese Castle. It is well understood that moving the body keeps it healthy. We are also understanding more that we need to keep our brains active to prevent deterioration, memory loss and dementia. The goal was to design a home that would do both of these things, keep the body and brain active. I wanted to design a house that makes the family move more than a typical home, comprises of unusual shapes and spaces to intrigue the brain, offers choices of movement to keep the brain active and has an element of fun. Our brains are constantly receiving information about our surroundings. Childrens’ spaces; bedrooms, classrooms, lesson rooms, TV rooms, all look the same. They are square or rectangular rooms with set ceiling heights. This sameness reduces brain activity and thus could disadvantage our childrens’ development. On the other hand, allowing them to grow up in a space that keeps their brain active could have compounding advantages for them. This home was specifically designed to stimulate children to enhance their physical and mental development by creating a structure that is unique, allows choice of movement and flexibility of use, is interesting and is irregular.

https://jima-design.com/en/


installazioni

L'allestimento è firmato da Carlo Ninchi e Vittorio Locatelli, proprietari della Oneroom Gallery di Shoreditch a Londra. Tema principale dell'installazione che si snoda su tre livelli, il colore che invade tutti gli ambienti e cambia la percezione degli spazi. Ogni piano offre uno scenario diverso: dal suggestivo candore che accoglie lo spettatore all'ingresso alle atmosfere eleganti e retrò del piano intermedio, fino all'esplosione di colori che fa da sfondo a Be/Colors, la nuova capsule collection di Foscarini firmata da Ferruccio Laviani. 

Presentata per la prima volta a Londra, Be/Colors reinterpreta in chiave cromatica alcune lampade, svelandone una personalità inedita. Come nell'atelier di una maison di alta moda, il gioco di accostamenti e contrasti cromatici rivela dettagli, svela un carattere, enfatizza e valorizza l'anima di un modello, mostrandolo sotto una luce totalmente nuova. La passione per il colore non è una novità per Foscarini, che ha sempre riservato un ruolo di primo piano a questo importante elemento del progetto, costitutivo e non accessorio. "Nasciamo con il colore", sottolinea Carlo Urbinati, presidente di Foscarini. Orbital, la lampada-scultura che nel 1991 ha dato inizio alla collaborazione con Ferruccio Laviani, era anche questo: un'indagine sulla relazione tra il colore e la forma. 

https://www.foscarini.com/it/


 In occasione dell’apertura della Biennale di Architettura di Venezia, Zeus ha avuto modo di realizzare, su progetto della Biennale, l’arredo interni del ristorante caffè Bombarde, ubicato all’Arsenale.

L’arredo interni del ristorante caffè Bombarde rappresenta la prima collaborazione tra Zeus e la Biennale, che ha visto la selezione di alcuni pezzi iconici della collezione. Tra i prodotti principali presenti ci sono la libreria “Easy Irony”, in una versione speciale customizzata, le sedie “Ginger” e “Slim Sissi”, “Mini Tavolo” (nella versione 2018 con piano in rovere stagionato, presentata durante l’ultimo FuoriSalone) e il tavolo “Big Irony Round”, quasi a creare l’identità di una esposizione permanente per il visitatore. Se state rogrammando una visita alla Biennale, che sarà aperta fino a novembre, prendetevi il tempo per una pausa al caffè Bombarde.

http://www.zeusnoto.com/


events

Alla scoperta di due antichi castelli friulani, tra natura, storia e fantasia. “In Autunno: Frutti, Acque e Castelli” (XX edizione). Castelli di Strassoldo (Cervignano del Friuli, Udine). 20 e 21 ottobre 2018

Incastonato nel cuore della pianura friulana, tra corsi d’acqua di risorgiva, il suggestivo borgo medievale di Strassoldo è uno scrigno di storia che racchiude due castelli ben distinti: il castello di Sopra ed il castello di Sotto, tra i più antichi e significativi del Nord est d’Italia.  È qui che, dal 1998, le proprietarie aprono i battenti dei due manieri due volte l’anno ad un pubblico (ormai affezionato) alla ricerca di atmosfere eoggetti raffinati ed insoliti, permettendo di scoprire, attraverso la presentazione delle nuove opere di artigiani, artisti ed antiquari selezionati e rari, anche la bellezza e i décor degli interni e il fascino dei parchi antichi dagli alberi secolari in cui sono immersi. L'appuntamento autunnale con Castelli aperti a Strassoldo, dal titolo “In Autunno: Frutti, Acque e Castelli” va in scena il 20 e il 21 ottobre, dalle 9.00 alle 19.00, e suggerisce un incantevole viaggio fra saloni arredati con quadri d’antenati, alberi genealogici e mobili antichi, nei quali fanno bella mostra di sé maestri antiquari, maestri artigiani con preziosi manufatti in oro, argento, vetro, pietre e stoffe preziosi, lana, carta, cashmere, fildiferro, pelle, legno e terracotta.

http://www.castellodistrassoldo.ithttp://www.turismofvg.it


hotels, restaurants and bars

The Sandman hotel by Studio Tack is "a modern throwback to roadside inns"

Brooklyn-based Studio Tack has transformed a rundown motel in northern California, creating a mellow atmosphere with vintage furniture, pastel colours and palm-patterned prints.An hour drive north of San Francisco, the 135-room hotel called The Sandman has been renovated into boutique accommodation designed as "a modern throwback to roadside inns" – much like many ageing motels across the US. Studio Tack has become somewhat of a specialist in overhauling these dilapidated inns and motor lodges, having completed similar projects in locations including Wyoming and Upstate New York. The firm redesigned this motel in Santa Rosa "to offer peaceful simplicity while capturing the essence of spontaneous travels, and paying tribute to California's Spanish Mission Revival Style architecture", according to a statement on its behalf. "A soft palette of ash wood and earth tones with bursts of peach, palm green and navy provide a welcoming, laid-back California sense of calm," said the hotel's statement.

http://studiotack.com/


Il designer Jaime Hayon rifà il look al ristorante all'ultimo piano di un celebre club privato a Madrid. Un ambiente elegante e un po’ folle, come le sperimentazioni culinarie dello chef Paco Roncero. Testo Paola Menaldo per Living. ph Klunderbie

«L’idea alla base del restyling è stata di mantenere la struttura originale del luogo e dare un nuovo twist, lavorando sullo schema cromatico e introducendo nuovi elementi. Volevamo creare una sensazione calda e intima, che fosse ricca e artistica. C’è una splendida luce, abbiamo cercato di enfatizzarla». Jaime Hayon ha ripensato così La Terraza del Casino, regno dello chef Paco Roncero, acclamato allievo di Ferran Adrià che proprio qui si è guadagnato ben due stelle Michelin. All’ultimo piano del Casino di Madrid, il palazzo che dal 1910 ospita un esclusivo club privato, l’unico spazio aperto al pubblico è il celebre ristorante: pochi tavoli tondi su un pavimento a scacchi e un menù d’avanguardia che sa sorprendere tanto quanto l’ambiente. A dieci anni di distanza dal suo primo intervento, il designer spagnolo ha rimesso le mani sul locale, spazzando via lo stile classico con pennellate di contemporaneità. Capace come nessun altro di tradurre le sue visioni oniriche in forma di arredi, Hayon riesce ancora una volta a stupire con il suo tratto ironico e mai sfacciato. Tra lampade che sorridono e cabinet che sembrano fare l’occhiolino a chi passa, confeziona per lo spazio una veste tutta nuova. La sala che in origine era stata pensata sui toni del grigio e dell’azzurro si rinnova con una palette più brillante. «Scegliere i colori è stata una sfida. Abbiamo lavorato con molte opzioni fino a che non abbiamo trovato l’armonia tra le caratteristiche che volevamo mantenere e la volontà di dare un senso di nuovo e di fresco. Una selezione di verdi, blu e gialli dorati con riflessi in rosso sono risultati la combinazione giusta».

https://www.esmadrid.com/en/restaurants/la-terraza-del-casino


The first luxury hotel of its kind, The Jaffa is located within the walls of a 19th century complex that once housed Jaffa's French Hospital. The Jaffa provides unrivaled exclusivity in an internationally desirable destination. Surrounded by the city’s most fashionable neighborhood and just minutes from the beach, The Jaffa provides a perfect blend of service, style, and state-of-the-art luxury.

Designed by renowned architect John Pawson in collaboration with Ramy Gill, the duo transformed the original structure into a blend of modern-meets-historic, while remaining true to the original building's heritage and visual details. ust like its namesake, The Jaffa is a mix of old and new. You can choose to stay in our exquisitely restored 19th-century wing, boasting lofty ceilings and arched windows, or in our contemporary building, embracing a more modern architectural style. Our 120 rooms and suites offer stunning views of Jaffa, the Mediterranean, or our enchanting courtyard.

https://www.thejaffahotel.com/


design

Crystal Barware for Vista Alegre. During this year's edition of Maison & Objet in Paris, in collaboration with Vista Alegre, Marcel Wanders presented a new collection of crystal barware.

With grace and beauty, this collection stands on its own and also combines harmoniously with the already launched Blue Ming collection. Made of the highest quality and functionality with sculptural elements, this set forges a new yet connected language of artistic contemporary expression of luxury.

https://www.marcelwanders.com/, https://vistaalegre.com/eu/


chairs by paul tanner for hayche

"We are Hayche Furniture. We support Interior Designers, Architects, FF&E, Hotels, Restaurants and domestic customers with contract furniture. London based, but with a global outlook, we design our own products and make them in a second generation factory in Portugal. We embrace contrasts and celebrate differences, bringing together carefully curated"

https://www.hayche.com/


table fallingwater

http://www.sapide-boutique.com


Linee semplici e tinte agrumate definiscono la nuova giocosa cucina AM01 di Sanwa Company, disegnata da Alessandro Mendini in collaborazione con Francesco Mendini e Andrea Balzari. Tra le differenti finiture impiegate, come il vetro serigrafato e l’acciaio inox, per la realizzazione del top è stato utilizzato il solid surface HI-MACS®, materiale innovativo dalle grandi qualità performanti.

L’impronta di Alessandro Mendini, personalità tra le più innovatrici e note del design Made in Italy, è evidente in questo nuovo progetto, creativo ed estroso. AM 01 è un monolite colorato e dalla forte personalità che in soli 120 cm di larghezza racchiude in sé tutti gli elementi funzionali (lavello, forno, fornello, cappa aspirante e diversi vani capienti) che lo rendono ideale per le più diverse destinazioni d’uso, dal piccolo appartamento all’ufficio.Peculiarità della micro-cucina, la struttura ad armadio, che grazie a due ante decorative permette di richiudere e celare completamente alla vista la cucina, quando inutilizzata. Grazie alla sua superficie liscia e completamente priva di pori, il solid surface HI-MACS® è un materiale resistente largamente impiegato in cucina, perchè in grado di impedire a sporco e batteri di annidarsi agevolando e rendendo più rapide le operazioni di pulizia. Resistente al fuoco e assolutamente igienico, il materiale può poi essere lavorato per eliminare i segni di giunzione alla vista.

https://himacs.eu/it, http://www.ateliermendini.it/


New colours and stripes for Ruban mirrors by inga sempé for hay

Inga Sempé is a French designer who lives and works in Paris. A graduate of the Ecole Nationale Superieure de Création Industrielle (ENSCI) in Paris (1993), she also took up a scholarship at the Villa Medici, Académie de France in Rome (2000 – 2001). She was awarded the Red Dot Design Award in 2007. Her work is known for a lightness of touch, for a strong personality and for a particularly tactile nature. The idea of everyday use is at the centre of Sempé’s approach and she often seeks out materials with special properties to answer the need of a daily function. For HAY, she has created the idiosyncratic accessories Letter Box, Pinorama and Ruban.

https://hay.dk/it/shared/designers/inga-sempe


food carver 'gaku' transforms fruit and vegetables into edible masterpieces

inspired by japanese tradition, artist gaku has mastered the ability of transforming everyday fruit and vegetables into edible masterpieces.

food-carver-gaku


luci/lumières

lampada Arenzano, design Ignazio Gardella, 1956-2018, produzione Tato

La lampada Arenzano prende il nome dalla località ligure in cui Ignazio Gardella, insieme ad altri influenti archittetti milanesi come Marco Zanuso, Luigi Caccia Dominioni, Anna Castelli e Gio Ponti, progettò eleganti abitazioni e alberghi. Era anche il luogo in cui soleva trascorrere le sue vacanze. Si tratta di una lampada da tavolo con corpo in ottone e diffusore in vetro soffiato opalino. Realizzata in due altezze e due diametri, nelle finiture ottone lucido, cromo e bronzo satinato, è impreziosita da un'originale maniglia funzionale e decorativa.

http://www.tatoitalia.com


Stilnovo riedita la lampada disegnata da Giorgio De Ferrari

Piega è una lampada da tavolo progettata nel 1984 e rieditata da Stilnovo con un profondo lavoro teso a rispettare il progetto originario da un lato e, contemporaneamente, ad adeguarlo dal punto di vista illuminotecnico. Nella riedizione dei pezzi iconici, l’adeguamento delle fonti luminose ha portato il beneficio di poter avere una luce led direzionata che non disturba l’utilizzatore ed inoltre conferisce al prodotto un’estetica nuova e gradevole. Nelle parole del progettista Giorgio De Ferrari “Quella piega, diagonale rispetto alla configurazione dell’insieme, ne caratterizza l’espressione e ne determina la funzione. È appunto quel “qualcosa” che Achille Castiglioni, Maestro di De Ferrari, chiamava la componente principale di progettazione.

https://www.stilnovoitalia.it/


mostre/exhibitions

Patrick Willocq. One finger cannot pick a stone. VisionQuesT 4rosso

Patrick scrive: "Questo progetto – documentario-artistico – e' intitolato ”One finger cannot pick a stone” e prende il nome da un proverbio locale che afferma “un dito non può sollevare una pietra” richiamando alla necessita' di dover stare insieme per poter andare avanti. ”One finger cannot pick a stone” descrive le tradizioni rituali della tribu' africana dei Dagomba, ed e' un lavoro prodotto a Yendi nella regione settentrionale del Ghana commissionato della Fondazione Noorderlicht / Centro Studi Africani e realizzato in collaborazione con le comunità locali.  Le sei elaborate scenografie piu' i ritratti sono la testimonianza di questo detto, del ricco patrimonio culturale dei Dagomba e raccontano la storia e le tradizioni che hanno modellato le realtà attuali e le sfide future che questi popoli si approcciano ad affrontare. Per questo progetto, ho intervistato il signore supremo Re Yaa Naa, la cui corte è a Yendi, vari capi supremi, anziani di corte, violinisti e suonatori di tamburo, accademici universitari, un islamista e un santone, ascoltandone le storie per poi metterle in scena.

https://www.visionquest.it/


Mostra Pgaganini Rockstar a Palazzo Ducale, Genova

Dal 19 ottobre Palazzo Ducale e Genova dedicano a Niccolò Paganini una grande mostra con l’intento di raccontare, attraverso una narrazione contemporanea, curiosa, spettacolare e multimediale, la vita del grande musicista, caratterizzata da un enorme successo di pubblico, ma anche da rapporti umani spesso travagliati e complessi. Lo scopo principale del percorso espositivo è quello di indagare quale sia stata l’eredità che il grande maestro ha trasmesso ai suoi contemporanei e molto oltre, fino al confronto estremo con la nostra musica e un grande e indimenticato protagonista della musica rock: Jimi Hendrix.

http://www.palazzoducale.genova.it


Fino al 6 gennaio 2019 il Museo d’arte della Svizzera italiana rende omaggio al maestro belga del surrealismo René Magritte con la mostra Magritte. La Ligne de vie. Attraverso un’eccezionale selezione di opere, l’esposizione ripercorre tutta la carriera dell’artista, dagli esordi fino ai più celebri dipinti della maturità.

http://www.masilugano.ch/


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Géométries Sud, du Mexique à la Terre de Feu, 14 octobre 2018 au 24 février 2019, fondation.cartier.com; Edward Burne-Jones at Tate Britain, until 17/02/2019, https://www.tate.org.uk/visit/tate-britain; Jeffrey Gibson: This Is the Day. Wellin Museum of Art, until december 9, https://www.hamilton.edu/wellin; Nick Mauss, Untitled, 2017, drawing on paper, A plus A Gallery, http://www.aplusa.it; Gli scali ferroviari di Milano, Casa dell'Energia e dell'Ambiente, Milano, until december 28, http://www.fondazioneaem.it/home/cms/faem; I Castelli nell'Ora Blu”, mostra personale di Jan Fabre, basilica di Sant’Eustorgio e Cappella Portinari, http://www.arte.it/calendario-arte/milano/mostra-jan-fabre-i-castelli-nell-ora-blu-53807


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Lucio Fontana, Attese, 1961 GAM, Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino, until january 20, http://www.gamtorino.it/it; Davi Kopenawa e Bruce Albert, La caduta del cielo. Parole di uno sciamano yanomami, galleria Milano, Milano, http://www.galleriamilano.com/; Genti Korini, Structure Nr. 6, 2017, oil on canvas, Riccardo Crespi , until november 10, http://www.riccardocrespi.com; Storie di Moda, Campari e lo stile, A cura di Renata Molho, until march 2019, https://www.campari.com/


 

 

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Grazia Varisco, Extrapagina "Foglio d'album musicale", 1978, Cortesi Gallery at Wopart, Lugano, http://www.cortesigallery.com; Constantin Brancusi’s Fish, at Moma, https://www.moma.org/; Duilio Cambellotti. Mito, sogno e realtà, Galleria Russo e Archivio dell'Opera di Duilio Cambellotti, http://www.galleriarusso.it/; Sergei Tchoban, Den-city, Urban Landscape, until november 16, Galleria Antonia Jannone, Testo a cura di Matteo Vercelloni, http://www.antoniajannone.it/


tessuti/fabrics

plaid by hermès

coni, sfere e altre figure geometriche, design di Giampaolo Pagni, giochi cinesi sui cachemire a quattro bagni di tintura, clic clac pointillés a espressione minimalista, effetti flou, ondulati, lanosi in cinque combinazioni di colore.

https://www.hermes.com/it/en/


The Zaha Hadid Gallery has presented the new RE/Form carpet collection by Zaha Hadid Design for Royal Thai during London Design Festival 2018.

RE/Form continues Royal Thai’s design-driven direction. The collection consists of 22 designs, inspired by four themes that feature prominently in Zaha Hadid’s work: striated lines, ribbonlike projections, pixelated landscapes and organic cellular shapes. Patterns within each grouping capture Hadid’s signature use of interweaving, layering and play with light and shadow.

http://www.royalthai.com/


etc.

Birds of Eastern and Central North America Puzzle

This illustration of birds of Eastern and Central North America comes from Cornell Lab of Ornithology in the form of a puzzle. It even includes QR code links to listen to the birdsongs of 120 different birds while you piece together these fine feathered friends. Go bird-watching in the comfort of your own home with this puzzle that reveals 120 birds of Eastern and Central North America. And for a fully immersive experience, QR code links are included so you can hear the birdsongs of all the pictured avians while you piece together this plumed puzzle. Founded in 2007 by two college pals, New York Puzzle Company started with a simple idea of making a puzzle of the iconic NYC subway map. Now it has grown to an expansive line of puzzles featuring fifteen licenses, including the witty New Yorker, vintage Babar and classic Peter Rabbit, just to name a few.

https://colossalshop.com/products/birds-of-eastern-central-north-america-puzzle?mc_cid=d03bb104ec&mc_eid=62c172242

 

carnet de notes by paolo rinaldi
online weekly magazine 01/10/2018
(travel, viaggi, architettura, interni, design, hotels, ristoranti, bar, luce, arte, mostre, foto, fashion, installazioni, musei, teatro)
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